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Tutti gli organismi hanno bisogno di energia per vivere.Gli esseri viventi trasformano in energia il cibo con cui si alimentano, ma ne hanno bisogno anche molti strumenti di cui l'uomo moderno si è dotato per mantenere vive le città e le reti dei trasporti, per tenere calde le case, per far funzionare gli apparecchi tecnologici e le industrie. Questo grande sistema funziona grazie ad una materia prima: le fonti di energia, ossia ciò che la natura ci ha messo a disposizione e che noi possiamo utilizzare direttamente, allo stato naturale, fonti primarie, o che dobbiamo trasformare affinché possano essere utilizzate, fonti secondarie. Le fonti primarie sono il petrolio, i combustibili nucleari come l'uranio, la forza delle onde e delle maree, il carbone, il gas naturale, l'acqua dei fiumi e dei laghi, il sole, il vento e il calore della terra. Esempi di fonti secondarie sono i prodotti derivati dalla lavorazione del petrolio. Le fonti di energia si distinguono inoltre in: - fonti esauribili, come le fonti fossili
- fonti inesauribili, come il vento, il calore della terra, il sole e fonti rinnovabili, come l'acqua e le biomasse.
La scelta delle fonti primarie da utilizzare dipende dalla loro disponibilità sul territorio che varia da paese a paese. La Danimarca è ricca di impianti eolici mentre la Francia, non avendo molta disponibilità di fonti sul proprio territorio ha deciso di investire in energia nucleare.L'Islanda invece, ricca di geysers, utilizza l'energia geotermica e l'energia idroelettrica per l'84% del fabbisogno energetico del paese. Approfondimenti: |