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Disciplina della morosità

Morosità relativa alla fornitura di gas naturale

In caso di mancato rispetto del termine di pagamento indicato in fattura, il Cliente dovrà corrispondere a Tea Energia, senza necessità di formale messa in mora, i seguenti interessi:

  1. Clienti finali domestici: interessi moratori calcolati su base annua pari, per i primi 10 (dieci) giorni di ritardo, al tasso ufficiale di riferimento in vigore alla data dell’inadempimento e, per i giorni successivi, al tasso ufficiale di riferimento in vigore alla data dell’inadempimento aumentato di 3,5 (trevirgolacinque) punti percentuali;
  2. Clienti finali non-domestici: interessi legali di mora ai sensi del D.Lgs. 231/2002 per tutto il periodo di ritardo.

In caso di ritardato o di omesso pagamento, anche parziale, dei corrispettivi dovuti (ivi inclusi quelli derivanti da fatture emesse ai sensi del sistema indennitario eventualmente applicabile nel caso di specie per eventuali crediti acquistati da Tea Energia), Tea Energia costituisce in mora il Cliente mediante comunicazione scritta a decorrere dal primo giorno successivo alla scadenza di pagamento indicata in fattura. La comunicazione potrà essere inoltrata a mezzo di raccomandata oppure tramite posta elettronica certificata (PEC), nei casi in cui risulti disponibile un indirizzo PEC. Nella comunicazione di costituzione in mora è indicato il termine ultimo entro cui il Cliente deve provvedere al pagamento della fattura insoluta, termine comunque non inferiore a 15 (quindici) giorni solari dall’invio al Cliente della raccomandata oppure a 10 (dieci) giorni solari dal ricevimento, da parte di Tea Energia, della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della comunicazione di costituzione in mora trasmessa tramite posta elettronica certificata, oppure, nel caso in cui Tea Energia non fosse in grado di documentare la data di invio della raccomandata, non inferiore a 20 (venti) giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora, decorso inutilmente il quale Tea Energia potrà richiedere la sospensione della Fornitura ai sensi della vigente normativa.
Ai sensi dell’art. 4.2bis del TIMG, nel caso in cui Tea Energia invii una comunicazione di costituzione in mora nei 90 (novanta) giorni successivi alla data dell’ultima richiesta di sospensione della fornitura per morosità con riferimento a fatture non contemplate nella precedente comunicazione, il termine ultimo entro cui il Cliente deve provvedere al pagamento della fattura insoluta potrà essere ridotto in misura comunque non inferiore a 7 (sette) giorni solari dall’invio al Cliente della raccomandata oppure a 5 (cinque) giorni solari dal ricevimento, da parte di Tea Energia, della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della comunicazione di costituzione in mora trasmessa tramite posta elettronica certificata, oppure, nel caso in cui Tea Energia non fosse in grado di documentare la data di invio della raccomandata, non inferiore a 10 (dieci) giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora.
L’avvenuto pagamento del debito dovrà essere comunicato e dimostrato presentando idonea documentazione esclusivamente mediante una delle seguenti modalità:

  • fax al numero indicato in fattura e/o nella costituzione in mora;
  • direttamente presso gli sportelli di Tea Energia.

Nel caso in cui il Cliente non abbia provveduto a comunicare e dimostrare l’avvenuto pagamento con le modalità sopra indicate, Tea Energia sarà sollevata da qualsivoglia responsabilità conseguente a tale negligenza.
In caso di perdurante morosità relativa ad un Cliente finale titolare di un PDR disalimentabile, Tea Energia, decorso un termine non inferiore a 3 (tre) giorni lavorativi (2 giorni lavorativi nei casi previsti dal richiamato art. 4.2bis del TIMG) dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora, si riserva di richiedere al Distributore o, se del caso, al Trasportatore la chiusura del PDR per sospensione della Fornitura per morosità. In tal caso, per arrestare le procedure di sospensione sopra descritte o per ottenere la riattivazione della Fornitura, una volta sospesa, l’avvenuto pagamento del debito dovrà essere comunicato e dimostrato presentando idonea documentazione esclusivamente mediante una delle seguenti modalità:

Nel caso in cui il Cliente non abbia provveduto a comunicare e dimostrare l’avvenuto pagamento con le modalità sopra indicate, Tea Energia sarà sollevata da qualsivoglia responsabilità conseguente a tale negligenza.
Tea Energia si riserva di procedere, fin da subito e comunque non oltre 90 giorni dall’avvenuta sospensione, alla richiesta di risoluzione contrattuale per morosità al SII. La risoluzione del Contratto ha effetto dalla data di accoglimento della predetta richiesta.
Qualora la chiusura del PDR per sospensione della Fornitura per morosità non fosse possibile, Tea Energia si riserva di richiedere al Distributore o, se del caso, al Trasportatore il ricorso all’intervento di interruzione dell’alimentazione tramite intercettazione sulla rete di distribuzione o sull’impianto di derivazione di utenza con oneri a carico del Cliente moroso. L’esecuzione dell’intervento comporterà, con effetto dalla relativa data, la risoluzione di diritto del Contratto.
Nel caso in cui l’intervento di interruzione non risulti fattibile (tecnicamente o economicamente) o abbia avuto esito negativo, Tea Energia si riserva il diritto di richiedere al SII la risoluzione contrattuale per morosità a seguito di impossibilità di interruzione dell’alimentazione del PDR, il quale attiverà la disciplina prevista dai servizi di ultima istanza di cui al TIVG. La risoluzione del Contratto ha effetto a partire dalla data di decorrenza del servizio di ultima istanza attivato.
Si precisa che in caso di risoluzione contrattuale per morosità a seguito di impossibilità di interruzione dell’alimentazione del PDR, Tea Energia dovrà trasmettere al Distributore o, se del caso, al Trasportatore:

  • copia delle fatture non pagate;
  • copia della documentazione relativa alla costituzione in mora del Cliente;
  • copia della risoluzione del contratto con il Cliente;
  • copia del Contratto di Fornitura o dell’ultima fattura pagata;
  • documento di sintesi attestante l’ammontare del credito insoluto, nonché ulteriore documentazione idonea a evidenziare la situazione di morosità del Cliente.

In caso di perdurante morosità relativa ad un Cliente finale titolare di un PDR non disalimentabile, Tea Energia si riserva di richiedere al SII la risoluzione contrattuale per morosità, che provvederà ad attivare i servizi di ultima istanza di cui al TIVG. La risoluzione del Contratto ha effetto a partire dalla data di decorrenza del servizio di ultima istanza attivato.
Il Cliente solleva Tea Energia da ogni responsabilità derivante dall’interruzione della Fornitura di gas.
La chiusura del PDR per sospensione della Fornitura per morosità non può essere richiesta nel caso di debito inferiore od uguale all’ammontare del deposito cauzionale, ovvero a quello di un’equivalente forma di garanzia, e comunque inferiore ad un ammontare equivalente all’importo medio stimato relativo ad un ciclo di fatturazione.
Inoltre, in caso di pagamento parziale, Tea Energia si riserva, ai sensi dell’art. 1194 cod. civ., il diritto di imputare i pagamenti ricevuti dal Cliente nel seguente ordine: agli interessi moratori maturati alla data dell’incasso, alle maggiori spese di esazione, al capitale, indipendentemente dall’imputazione difforme indicata dal Cliente all’atto del pagamento.
Il Cliente è tenuto al pagamento delle spese postali necessarie per l’invio del sollecito di pagamento e degli interessi di mora. È tenuto inoltre a corrispondere i costi delle eventuali operazioni di sospensione, interruzione e/o riattivazione della Fornitura stessa nel limite dell’ammontare definito dal Distributore, dal Trasportatore o da ARERA, così come le eventuali spese legali sostenute da Tea Energia e ogni altro importo a quest’ultima dovuto nel Mercato libero per la gestione amministrativa della pratica. Fermo quanto spettante al Distributore e/o Trasportatore in virtù dei relativi listini, gli eventuali oneri amministrativi di volta in volta dovuti a Tea Energia per la gestione amministrativa della pratica sono pubblicati sul Listino prestazioni Tea Energia.
Tea Energia si riserva, inoltre, la facoltà di richiedere il risarcimento del danno ai sensi dell’art. 1453 cod. civ.
Con riferimento a Clienti titolari di PDR disalimentabili, Tea Energia può in ogni caso richiedere l’interruzione della Fornitura senza preavviso in caso di accertata appropriazione fraudolenta del bene, di manomissione o rottura dei sigilli dei misuratori o di utilizzo degli impianti in modo non conforme al Contratto.
In caso di decesso del Cliente, eventuali pagamenti rimasti insoluti verranno integralmente richiesti agli aventi causa del Cliente.
Tea Energia si riserva di promuovere ogni azione legale che riterrà opportuna per il recupero coattivo del proprio credito.
Inoltre, Tea Energia si riserva la facoltà di esercizio della revoca dell’attivazione ai sensi dell’art. 8.2 del TIMG; a tal fine il SII o il Distributore o il Trasportatore comunicheranno a Tea Energia le seguenti informazioni:

  1. se la fornitura è sospesa per morosità;
  2. il mercato di provenienza;
  3. le date di eventuali richieste di sospensione della fornitura per morosità, oltre a quella eventualmente in corso, presentate negli ultimi 12 mesi precedenti la richiesta di attivazione;
  4. le date di eventuali richieste di accesso per sostituzione oltre a quella in corso, eseguite negli ultimi 12 mesi precedenti la richiesta di accesso per sostituzione presentata da Tea Energia;
  5. l’accessibilità o meno del PDR.

In caso di effettivo esercizio della revoca, Tea Energia non darà esecuzione al Contratto e gli effetti del recesso dal contratto con il precedente venditore verranno meno.
In caso di PDR direttamente allacciati alla rete di trasporto, Tea Energia si attiverà ai sensi delle eventuali particolari previsioni di cui al Codice di Rete di Trasporto, ove incompatibili con i contenuti della presente pagina o o complementari agli stessi.

Morosità relativa alla fornitura di energia elettrica

In caso di mancato rispetto del termine di pagamento indicato in fattura, il Cliente dovrà corrispondere a Tea Energia, senza necessità di formale messa in mora, i seguenti interessi calcolati su base annua:

  1. Clienti finali domestici: interessi moratori pari, per i primi 10 (dieci) giorni di ritardo, al tasso ufficiale di riferimento in vigore alla data dell’inadempimento e, per i giorni successivi, al tasso ufficiale di riferimento in vigore alla data dell’inadempimento aumentato di 3,5 (trevirgolacinque) punti percentuali;
  2. Clienti finali non-domestici: interessi legali di mora ai sensi del D.Lgs. 231/2002 per tutto il periodo di ritardo.

In caso di ritardato o di omesso pagamento, anche parziale, dei corrispettivi dovuti (ivi inclusi quelli derivanti da fatture emesse ai sensi del sistema indennitario eventualmente applicabile nel caso di specie per eventuali crediti acquistati da Tea Energia), Tea Energia costituisce in mora il Cliente mediante comunicazione scritta a decorrere dal primo giorno successivo alla scadenza di pagamento indicata in fattura. La comunicazione potrà essere inoltrata a mezzo di raccomandata oppure tramite posta elettronica certificata (PEC), nei casi in cui risulti disponibile un indirizzo PEC. Nella comunicazione di costituzione in mora è indicato il termine ultimo entro cui il Cliente deve provvedere al pagamento della fattura insoluta, termine comunque non inferiore a 15 (quindici) giorni solari dall’invio al Cliente della relativa raccomandata, oppure a 10 (dieci) giorni solari dal ricevimento, da parte di Tea Energia, della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della comunicazione di costituzione in mora trasmessa tramite posta elettronica certificata, oppure, nel caso in cui Tea Energia non fosse in grado di documentare la data di invio della raccomandata, non inferiore a 20 (venti) giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora, decorso inutilmente il quale Tea Energia potrà richiedere la sospensione della Fornitura ai sensi della vigente normativa.
Ai sensi dell’art. 3.4 del TIMOE, nel caso in cui Tea Energia invii una comunicazione di costituzione in mora nei 90 (novanta) giorni successivi alla data dell’ultima richiesta di sospensione della fornitura per morosità con riferimento a fatture non contemplate nella precedente comunicazione, il termine ultimo entro cui il Cliente deve provvedere al pagamento della fattura insoluta potrà essere ridotto in misura comunque non inferiore a 7 (sette) giorni solari dall’invio al Cliente della raccomandata oppure a 5 (cinque) giorni solari dal ricevimento, da parte di Tea Energia, della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della comunicazione di costituzione in mora trasmessa tramite posta elettronica certificata, oppure, nel caso in cui Tea Energia non fosse in grado di documentare la data di invio della raccomandata, non inferiore a 10 (dieci) giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora.
L’avvenuto pagamento del debito dovrà essere comunicato e dimostrato mediante presentazione di idonea documentazione esclusivamente mediante una delle seguenti modalità:

  • fax al numero indicato in fattura e/o nella costituzione in mora;
  • direttamente presso gli sportelli di Tea Energia.

Nel caso in cui il Cliente non abbia provveduto a comunicare e dimostrare l’avvenuto pagamento con le modalità sopra indicate, Tea Energia sarà sollevata da qualsivoglia responsabilità conseguente a tale negligenza.
In caso di perdurante morosità relativa ad un Cliente finale titolare di un POD disalimentabile, Tea Energia, decorso un termine non inferiore a 3 (tre) giorni lavorativi (2 giorni lavorativi nei casi previsti dal richiamato art. 3.4 del TIMOE) dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora, si riserva di richiedere al Distributore la chiusura del POD per sospensione della Fornitura per morosità. Si precisa che, nel caso il Cliente sia alimentato in bassa tensione e qualora sussistano le condizioni tecniche del Misuratore, prima della sospensione della Fornitura verrà effettuata dal Distributore una riduzione della potenza ad un livello pari al 15% della potenza disponibile e che, decorsi 15 (quindici) giorni dalla riduzione della potenza disponibile, in caso di mancato pagamento da parte del Cliente, verrà effettuata la sospensione della Fornitura.
In tal caso, per arrestare le procedure di sospensione sopra descritte o per ottenere la riattivazione della Fornitura, una volta ridotta o sospesa, l’avvenuto pagamento del debito dovrà essere comunicato e dimostrato presentando idonea documentazione esclusivamente mediante una delle seguenti modalità:

  • fax al numero 0376 412297;
  • e-mail all’indirizzo riattivazioni@teaspa.it.

Nel caso in cui il Cliente non abbia provveduto a comunicare e dimostrare l’avvenuto pagamento con le modalità sopra indicate, Tea Energia sarà sollevata da qualsivoglia responsabilità conseguente a tale negligenza.
Tea Energia si riserva di procedere, fin da subito e comunque non oltre 90 giorni dall’avvenuta sospensione, alla comunicazione di risoluzione contrattuale per morosità al SII. La risoluzione del Contratto ha effetto con decorrenza dal giorno indicato da Tea Energia nella predetta comunicazione.
Qualora la chiusura del POD per sospensione della Fornitura per morosità non fosse fattibile, Tea Energia si riserva di richiedere il ricorso all’intervento di interruzione dell’alimentazione sotto forma di lavoro complesso con oneri a carico del Cliente moroso. L’esecuzione dell’intervento comporterà, con effetto dalla relativa data, la risoluzione di diritto del Contratto.
Nel caso in cui l’intervento di interruzione non risulti fattibile (tecnicamente o economicamente) o abbia avuto esito negativo, Tea Energia si riserva il diritto di comunicare al SII la risoluzione contrattuale. La risoluzione del Contratto ha effetto a partire dalla data di decorrenza del Servizio di maggior tutela o, se del caso, di salvaguardia, di cui al TIV.
In caso di perdurante morosità relativa ad un Cliente finale titolare di un POD non disalimentabile, Tea Energia si riserva di comunicare al SII la risoluzione contrattuale. La risoluzione del Contratto ha effetto a partire dalla data di decorrenza del Servizio di maggior tutela o, se del caso, di salvaguardia, di cui al TIV.
Il Cliente solleva Tea Energia da ogni responsabilità derivante dall’interruzione della Fornitura di energia elettrica.
La chiusura del POD per sospensione della Fornitura per morosità non può essere richiesta nel caso di mora dovuta ad un debito inferiore od uguale all’ammontare del deposito cauzionale, ovvero a quello di un’equivalente forma di garanzia, e comunque inferiore ad un ammontare equivalente all’importo medio stimato relativo ad un ciclo di fatturazione.
Inoltre, in caso di pagamento parziale, Tea Energia si riserva, ai sensi dell’art. 1194 cod. civ., il diritto di imputare i pagamenti ricevuti dal Cliente nel seguente ordine: agli interessi moratori maturati alla data dell’incasso, alle maggiori spese di esazione, al capitale, indipendentemente dall’imputazione difforme indicata dal Cliente all’atto del pagamento.
Il Cliente è tenuto al pagamento delle spese postali necessarie per l’invio del sollecito di pagamento e degli interessi di mora. È tenuto inoltre a corrispondere i costi delle eventuali operazioni di sospensione, interruzione e/o riattivazione della Fornitura stessa nel limite dell’ammontare definito dal Distributore o da ARERA, così come le eventuali spese legali sostenute da Tea Energia ed ogni altro importo a quest’ultima dovuto per la gestione amministrativa della pratica Fermo quanto spettante al Distributore e/o Trasportatore in virtù dei relativi listini, gli eventuali oneri amministrativi di volta in volta dovuti a Tea Energia per la gestione amministrativa della pratica sono pubblicati sul Listino prestazioni Tea Energia.
Tea Energia si riserva, inoltre, la facoltà di richiedere il risarcimento del danno ai sensi dell’art. 1453 cod. civ..
Con riferimento a clienti titolari di POD disalimentabili, Tea Energia può in ogni caso richiedere l’interruzione della Fornitura senza preavviso in caso di accertata appropriazione fraudolenta del bene, di manomissione o rottura dei sigilli dei misuratori o di utilizzo degli impianti in modo non conforme al Contratto.
In caso di decesso del Cliente, eventuali pagamenti rimasti insoluti verranno integralmente richiesti agli aventi causa del Cliente.
Tea Energia si riserva di promuovere ogni azione legale che riterrà opportuna per il recupero coattivo del proprio credito.
Inoltre, Tea Energia si riserva la facoltà di esercizio della revoca dell’attivazione ai sensi dell’art. 6.3 del TIMOE; a tal fine il SII o il Distributore, comunicheranno a Tea Energia le seguenti informazioni:

  1. se la fornitura è sospesa per morosità;
  2. il mercato di provenienza;
  3. le date di eventuali richieste di sospensione della fornitura per morosità, oltre a quella eventualmente in corso, presentate negli ultimi 12 mesi precedenti la richiesta di attivazione;
  4. le date di eventuali richieste di attivazione oltre a quella in corso, eseguite negli ultimi 12 mesi precedenti la richiesta di attivazione presentata da Tea Energia;
  5. se sia eventualmente in corso una richiesta di indennizzo ai sensi del TISIND.

In caso di effettivo esercizio della revoca, Tea Energia non darà esecuzione al Contratto e gli effetti del recesso dal contratto con il precedente venditore verranno meno.

Morosità relativa al Canone RAI

Tea Energia non applica alcuna sanzione o interesse di mora e non procede in nessun caso alla sospensione della fornitura per morosità per insoluti relativi esclusivamente al Canone RAI, in quanto l’attività di recupero di tale credito e qualsiasi contestazione in merito competono esclusivamente all’Agenzia delle Entrate.
Nel caso in cui gli insoluti si riferiscano al secondo anno solare precedente a quello in corso, il relativo pagamento deve necessariamente essere effettuato mediante modello F24.

Informazioni relative agli indennizzi automatici

Il mancato rispetto della disciplina in materia di costituzione in mora e sospensione della fornitura implica l’applicazione di specifici indennizzi automatici.
Maggiori dettagli sono reperibili alla pagina Informazioni su standard di qualità e indennizzi.